{"id":68,"date":"2021-09-28T12:49:34","date_gmt":"2021-09-28T10:49:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.risorgicento.it\/?p=68"},"modified":"2021-09-28T12:49:34","modified_gmt":"2021-09-28T10:49:34","slug":"programma-politico-versione-completa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.risorgicento.it\/?p=68","title":{"rendered":"Programma Politico (versione completa)"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Innovazione, Sostenibilit\u00e0, Sicurezza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cento e il suo Comune sono i luoghi in cui viviamo e qui vogliamo che si creino le condizioni per una <strong>visione nuova ed orientata al futuro<\/strong> del nostro territorio, evitando di concentrarci solo e sempre sulle emergenze, le quali dovrebbero essere ordinaria amministrazione per un sindaco e non il resoconto da presentare agli elettori ogni 5 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 quello che hanno fatto gli ultimi sindaci, che non si sono preoccupati di creare un progetto di <strong>\u201cCento nel Futuro\u201d<\/strong> in grado di articolare l&#8217;impronta su cui realizzare le <strong>infrastrutture del comune del 2030<\/strong>, per il suo <strong>rilancio economico, sociale, culturale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Innovazione, Sostenibilit\u00e0<\/strong> e S<strong>icurezza <\/strong>sono le nostre parole guida per governare Cento che, in questi anni, ha perso le attrattive che ne avevano fatto guida affidabile e sicura anche per i territori limitrofi. Cento deve tornare ad essere un volano, un polo di attrazione ma per fare questo servono idee e come detto prima, <strong>serve una visione a \u201clungo periodo\u201d<\/strong>, capace di trovare <strong>sinergie<\/strong> nel tessuto economico locale, assieme ad <strong>Universit\u00e0, Banche del territorio, Associazioni di categoria e privati cittadini.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; chiaro che <strong>non ci pu\u00f2 essere innovazione e sviluppo economico senza sicurezza. Il concetto di \u201cSicurezza\u201d deve essere articolato in due punti, distinti e specifici: 1\u00b0 l\u2019aspetto idro-geologico ambientale, 2\u00b0 l\u2019aspetto sociale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1\u00b0 Aspetto idro-geologico e ambientale &#8211; <\/strong>Ai cittadini deve essere assicurato che l\u2019ambiente in cui vivono <strong>non \u00e8 minacciato da possibili inondazioni o allagamenti<\/strong> che mettano in pericolo la loro vita, le loro case e le imprese che operano nel territorio centese. Il Comune deve <strong>tutelare la salute dei cittadini dall\u2019inquinamento dell\u2019aria e dell\u2019acqua,<\/strong> nonch\u00e9 <strong>dall\u2019inquinamento acustico ed elettromagnetico<\/strong>. Il problema dell\u2019<strong>innalzamento del ponte nuovo <\/strong>deve essere posto fra le priorit\u00e0 assolute perch\u00e9, come hanno dimostrato le piene degli ultimi anni, essendo parecchi metri pi\u00f9 basso degli argini potrebbe trasformarsi in un \u201ctappo fatale\u201d e causare un\u2019esondazione con conseguenze calamitose per Cento e per il territorio dell\u2019intero Comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma oltre alle carenze visibili, vi sono anche quelle \u201cinvisibili\u201d perch\u00e9 immerse nel sottosuolo e che vanno assolutamente monitorate, come la <strong>periodica pulizia delle caditoie,<\/strong> programma da realizzare con il gestore Hera. Un fatto \u00e8 certo: <strong>dal 2007, anno dell&#8217;ultimo importante allagamento di Cento, la manutenzione e la pulizia delle fogne ha consentito di risolvere il problema degli allagamenti, <\/strong>anche se rimane aperto quello legato in generale alla <strong>sicurezza idraulica del centese. <\/strong>Con i fondi gi\u00e0 destinati e fermi in regione bisogna superare questa annosa problematica, con la <strong>realizzazione di vasche di espansione<\/strong> a nord di Cento.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il problema delle fogne si lega a quello della tutela sanitaria dell&#8217;ambiente. <strong>Non si possono, per legge, sversare acque reflue nei fossi,<\/strong> ma questo avviene in particolare nelle zone delle frazioni dove le fogne comunali non sono ancora arrivate. Serve programmare un <strong>\u201cprogetto-pilota\u201d<\/strong> in una piccola zona campione, capace di mettere in condizione il cittadino di <strong>rientrare nei parametri di legge a costi zero,<\/strong> grazie ai finanziamenti europei oggi molto spinti verso la salvaguardia e la tutela dell&#8217;ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2\u00b0 Sicurezza sociale &#8211; <\/strong>In una societ\u00e0 in forte cambiamento sono inevitabili e prevedibili <strong>fenomeni di devianza sociale<\/strong> che possono comportare anche <strong>fenomeni criminali<\/strong> che mettono in seria discussione la <strong>percezione della \u201csicurezza personale\u201d <\/strong>del cittadino. Riteniamo che le Istituzioni debbano essere molto attente e non sottovalutare determinati \u201csegnali\u201d premonitori, inoltre essere disponibili ad ascoltare con attenzione le segnalazioni provenienti dai cittadini. <strong>Il ruolo delle Consulte civiche e delle diverse Associazioni va ampliato per monitorare situazioni specifiche<\/strong> e, nel caso di necessit\u00e0, assicurare che l\u2019intervento delle forze preposte alla tutela dell\u2019ordine pubblico sia immediato.<\/p>\n\n\n\n<p>Vanno messe in campo le necessarie <strong>\u201cmisure tecniche\u201d (migliorare l\u2019illuminazione di determinate zone, installazione di videosorveglianza, ecc.) <\/strong>ma prima di tutto bisogna <strong>organizzare un Servizio che tenga in dovuto conto le segnalazioni e le notizie che riguardano l\u2019ordine pubblico e la sicurezza. <\/strong>Questo Servizio deve prevedere una stretta <strong>sinergia fra Polizia locale ed Arma dei Carabinieri di Cento <\/strong>e per realizzare ci\u00f2 il ruolo dell\u2019Amministrazione comunale \u00e8 fondamentale<strong>. <\/strong>Proponiamo che il prossimo Consiglio comunale formi un\u2019apposita<strong> Commissione consiliare che segua questa problematica <\/strong>e che annualmente presenti apposita relazione al Consiglio comunale da rendere pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; sicurezza anche sostenere ed ampliare il sostegno del comune agli<strong> uffici anti-violenza alle donne e bambini in situazione di fragilit\u00e0. <\/strong>Il diminuire di fenomeni criminosi e\/o antisociali dovr\u00e0 essere tenuto presente nella determinazione di<strong> compensi e premialit\u00e0 <\/strong>da riconoscere agli addetti che operano in questo campo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sicurezza vuole anche dire superare il degrado di alcune aree, quindi riqualificare. Ma bisogna farlo bene con progetti mirati e costi certi per la comunit\u00e0, evitando sprechi economici come nel caso del palazzetto dello sport, <\/strong>magari trovando spazi condivisi in cui i <strong>giovani possano incontrarsi<\/strong> e gestire il proprio tempo anche in modo <strong>auto-organizzato.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le aree vanno riqualificate garantendo<strong> sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong> e questo impone scelte impegnative che riguardano anche le sorti del nostro pianeta. Una<strong> citt\u00e0 sostenibile <\/strong>\u00e8 anche<strong> una citt\u00e0 dove le distanze sociali sono minime, dove tutti i cittadini godono di servizi di qualit\u00e0, di stimoli culturali, di spazi d\u2019aggregazione e partecipazione, che vanno propagandati e curati.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>RisorgiCento,<\/strong> la lista che sostiene il <strong>dott. Flavio Tuzet<\/strong> fa proprie le indicazioni europee che propongono una <strong>svolta \u201cgreen\u201d <\/strong>sempre dichiarata a Cento ma mai attuata in pratica. Il connubio con una amministrazione coscienziosa \u00e8 determinante ma una comunit\u00e0 consapevole deve sapersi assumere la responsabilit\u00e0 della gestione di questi processi, senza dimenticare che va <strong>rimessa in moto una transizione energetica<\/strong> che, colpevolmente, l&#8217;attuale amministrazione ha dimenticato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio, <strong>d<\/strong><strong>iscussioni sul cambiamento climatico vanno poste non solo a livello di governi nazionali ma anche a livello locale.<\/strong> Molte amministrazioni comunali lungimiranti sono consapevoli che <strong>gli interventi per migliorare l&#8217;efficienza energetica delle citt\u00e0, sono strategici nelle politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Patto dei Sindaci<\/strong> \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 importanti strumenti che ha consentito alle amministrazioni locali di diventare protagoniste del <strong>processo europeo teso al risparmio energetico, all&#8217;incremento della produzione da fonti energetiche rinnovabili e alla riduzione dei gas serra (quali l&#8217;anidride carbonica CO<sub>2<\/sub><\/strong>). L&#8217;Amministrazione Comunale di Cento <strong>aveva aderito al Patto dei Sindaci nel 2013<\/strong>, aprendo il percorso che ha portato alla preparazione, nel 2015, di uno specifico <strong>Piano di Azione per l&#8217;Energia Sostenibile (PAES)<\/strong> a livello internazionale, poi non se ne \u00e8 fatto pi\u00f9 nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa fare per migliorare<strong> l&#8217;efficienza energetica <\/strong>di una citt\u00e0? Bisogna<strong> intervenire sugli edifici esistenti, sull&#8217;illuminazione pubblica, sulla mobilit\u00e0, sulla densit\u00e0 urbana e sul modo in cui l&#8217;energia viene utilizzata, <\/strong>oltre ad<strong> aumentare la quantit\u00e0 di energia prodotta localmente da fonti rinnovabili, <\/strong>ponendosi<strong> obiettivi realistici, <\/strong>mettendo in campo una<strong> strategia generale per il futuro della citt\u00e0 <\/strong>che tenga in<strong> dovuto conto le caratteristiche e le peculiarit\u00e0 del territorio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2017 il Patto dei Sindaci ha aderito al <strong>PAESC (Piano Azione per l\u2019Energia Sostenibile e il Clima)<\/strong>, tramite la Regione Emilia Romagna; per redigere il documento con il quale gli enti locali programmavano azioni per ridurre le emissioni di CO<sub>2<\/sub> di almeno <strong>il 40% entro il 2030<\/strong>. <strong>Rispetto al PAES, il PAESC presenta azioni di mitigazione delle emissioni di CO<sub>2<\/sub> e adattamento ai cambiamenti climatici. <\/strong>Il progetto<strong> non ha visto ai tavoli istituzionali l&#8217;Amministrazione retta dal sindaco Toselli, <\/strong>RisorgiCentosi pone la domanda: <strong>gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO<sub>2<\/sub> del precedente PAES sono stati raggiunti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non risulta che Cento abbia redatto il documento <\/strong>con il quale gli enti locali pianificano le proprie azioni per raggiungere gli <strong>obiettivi fissati dal Patto dei Sindaci per il Clima e l\u2019Energia del nuovo PAESC. La sicurezza del territorio centese \u00e8 fortemente minata.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per affrontare le sfide che i cambiamenti climatici ci impongono serve consapevolezza dell&#8217;ambiente circostante. L<strong>a legge regionale 20 del 2000<\/strong>,<strong> suddivideva <\/strong>i Piani regolatori comunali in:<strong> Piani strutturali comunali (PSC),&nbsp; Regolamenti urbanistico edilizi (RUE), Piani operativi comunali (POC). Il PSC costituiva un fondamentale riferimento <\/strong>per la definizione degli obiettivi strategici a lungo periodo di un comune, compreso<strong> il piano per la valutazione di una sostenibilit\u00e0 ambientale oggi inderogabile ma questo Piano, volutamente messo in disparte dalla Giunta Lodi, oggi va analizzato cercando tutte le incoerenze, sia con il PAESC che con la legge regionale 24 del 2017, che prevede che i Comuni si dotino di un unico Piano Urbanistico Generale (PUG), snello e semplificato, <\/strong>che orienta e regola i processi di<strong> rigenerazione urbana e di limitazione del consumo di suolo <\/strong>e che dopo 4 anni <strong>il Comune di Cento non ha ancora predisposto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;attuale<strong> Piano Territoriale Regionale (PTR) <\/strong>indica gli obiettivi per assicurare<strong> sviluppo, coesione sociale, accrescendo la competitivit\u00e0 <\/strong>del sistema territoriale regionale. Va superato un piano di sviluppo legato solo alla <strong>ricostruzione post terremoto.<\/strong> Per progettare la <strong>\u201cCento del Futuro\u201d<\/strong> serve un quadro conoscitivo generale che offra un&#8217;organica rappresentazione dello stato del territorio comunale e dei processi evolutivi che lo caratterizzano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La \u201cSostenibilit\u00e0 ambientale\u201d <\/strong>va integrata con il concetto di <strong>\u201ccitt\u00e0 intelligente\u201d<\/strong>, ovvero <strong>\u201cSmart City\u201d<\/strong>, quindi una citt\u00e0 in cui sono stati <strong>effettuati investimenti in infrastrutture di comunicazione, trasporti, ICT (tecnologie della informazione e della comunicazione),<\/strong> assicurando<strong> uno sviluppo economico sostenibile e un&#8217;alta qualit\u00e0 della vita, <\/strong>nonch\u00e9 <strong>una gestione accorta delle risorse naturali<\/strong> e una <strong>adozione di misure ecologiche sia di controllo che di risparmio energetico<\/strong>, ottimizzando le <strong>soluzioni per la mobilit\u00e0 e la sicurezza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Realizzare una \u201cSmart City\u201d si basa su una <strong>visione strategica e<\/strong><strong> pianificata, collegata alla capacit\u00e0 di leggere le potenzialit\u00e0 dei territori<\/strong> <strong>da parte di una classe politica che sappia ripensare la citt\u00e0 in un orizzonte di lungo periodo, <\/strong>quindi il legame con <strong>la programmazione<\/strong> regionale diventa ineluttabile perch\u00e9 questo, di fatto, <strong>consentirebbe dei risparmi per i cittadini sui consumi e sulla gestione dei rifiuti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Serve un <strong>percorso continuo di innovazione<\/strong> che porti all\u2019erogazione di servizi che <strong>migliorino la qualit\u00e0 della vita<\/strong>, attraverso un pi\u00f9 attento<strong> coinvolgimento dei cittadini nei processi di governo e un monitoraggio puntuale dei bisogni reali<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questo percorso richiede investimenti anche di natura infrastrutturale, <\/strong>il cui livello<strong> non pu\u00f2 essere soddisfatto esclusivamente dalla finanza pubblica,<\/strong> pertanto \u00e8 necessario <strong>attingere a capitali privati<\/strong>, anche attraverso l\u2019ulteriore coinvolgimento di investitori istituzionali. <strong>La perequazione pu\u00f2 essere uno strumento utile al raggiungimento di questo obiettivo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ecco che <strong>PAESC e Smart City<\/strong> diventano due paradossali&nbsp; <strong>\u201cvisioni realistiche\u201d<\/strong>, due proposte che possono tentare di risolvere enormi problemi, una sfida che porta ad una <strong>\u201ccooperazione\u201d tra le infrastrutture digitali e la condivisione di regole per la salvaguardia dell&#8217;ambiente<\/strong> che a livello europeo, poi a ricaduta su nazionale e locale, ci siamo dati da tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovvio che sarebbe facile in campagna elettorale <strong>promettere che a Cento e nelle frazioni sia fattibile in poco tempo uno sviluppo digitale<\/strong>, non \u00e8 cos\u00ec, per\u00f2 <strong>ci sono le basi per un suo possibile sviluppo sul territorio<\/strong>. Negli ultimi anni la nostra citt\u00e0, anche se con proclami trionfalistici dei vari sindaci, ha purtroppo arrancato digitalmente, con infrastrutture degne di un terzo mondo. Nonostante il tessuto produttivo si fosse notevolmente sviluppato, questo non ha fatto da volano per l&#8217;espansione anche dei servizi: vi sono state aziende<strong> che non si sono collocate sul nostro territorio in quanto carente di strutture digitali<\/strong>, preferendo comuni pi\u00f9 vicini alla cintura Bolognese. <strong>Questo ha portato denari e professionalit\u00e0, oltre che sviluppo, al di fuori del nostro Comune<\/strong> che ha invece diverse zone produttive. Ultimamente, a costi folli, nonostante il contributo parziale del Comune, <strong>qualche azienda \u00e8 stata cablata con la fibra ottica, ma solo perch\u00e9 ha insistito a lungo, lamentando disagi continui e magari perch\u00e9 ha&nbsp; minacciato di andarsene dal territorio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se sono previsti piani di investimento nazionali, <strong>il problema dello sviluppo digitale a Cento rimane irrisolto.<\/strong> RisorgiCento ha specifiche competenze per riprendere un percorso attuativo che, ovviamente, dovr\u00e0 ripartire dalla Regione e poi in Provincia, coinvolgendo questi Enti affinch\u00e9 favoriscano lo sviluppo ed il dialogo con i vari operatori, evitando cos\u00ec tutta una serie di consulenze, convocazioni, pareri tecnici, ecc&#8230; (quindi evitando costi) che ne rallenterebbero l&#8217;iter. <strong>La nostra idea \u00e8 quella di spingere fortemente per portare nel comune una connettivit\u00e0 di qualit\u00e0, veloce e sicura, ad un costo accettabile,<\/strong> lasciando poi agli utenti ed alle aziende il come impiegare al meglio l&#8217;infrastruttura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questa la parte &#8220;Privata&#8221;. Per la parte &#8220;Pubblica&#8221; il discorso cambia e lo fa in meglio. <\/strong>Come obiettivo del quinquennio, RisorgiCento ha quello di fare erogare dal Comune al Cittadino, migliori e sempre pi\u00f9 aggiornati servizi <strong>(come un allargamento dell&#8217;area \u201cwi-fi\u201d e un app dedicata ai turisti per la visita guidata ai monumenti centesi), <\/strong>quali un<strong> pi\u00f9 funzionale sito web istituzionale, un motore di ricerca interno pi\u00f9 efficiente sia per atti storici che per atti in divenire, <\/strong>iniziando un percorso di<strong> totale trasparenza <\/strong>di tutto ci\u00f2 che riguarda la macchina Comunale.<\/p>\n\n\n\n<p>Una ulteriore spinta dovr\u00e0 essere data ai <strong>servizi periferici,<\/strong> ovvero quelli che forse sono ora presenti nelle frazioni ma non funzionanti o poco efficienti. <strong>Lo scopo \u00e8 quello di far s\u00ec che il Cittadino sia servito almeno sei giorni alla settimana e che tutti i servizi siano presenti e funzionanti per intero in ogni frazione:<\/strong> \u00e8 inaccettabile che le persone debbano muoversi in giorni ed orari prestabiliti per fare un qualunque atto. Oltre a questo, siamo <strong>pronti ad accogliere suggerimenti <\/strong>e a tal scopo,<strong> vi sar\u00e0 un&#8217; area dedicata sul sito istituzionale, <\/strong>dove<strong> il Cittadino potr\u00e0 lasciare consigli ed opinioni.<\/strong> La <strong>collaborazione tra Amministrazione e Cittadino<\/strong> deve essere il cardine di uno sviluppo e di una efficienza sempre crescente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;efficienza<\/strong> richiede che per Cento e il proprio comune siano quindi fatte scelte non rimandabili, che richiedono un impegno da parte di tutti: la <strong>salvaguardia ambientale<\/strong>, <strong>l&#8217;accessibilit\u00e0 al centro storico<\/strong>, la gi\u00e0 citata <strong>sicurezza,<\/strong> il <strong>rilancio culturale<\/strong>, lo <strong>sport per tutti <\/strong>e non solo per i professionisti, la vigilanza per il <strong>mantenimento in loco dell&#8217;Ospedale <\/strong>euna <strong>navetta<\/strong> che lo renda raggiungibile, ecc. sono alcune delle sfide che ci attendono. Vogliamo <strong>meno auto in citt\u00e0 <\/strong>(quindi servono <strong>nuovi parcheggi<\/strong>);<strong> avere pi\u00f9 sicurezza per biciclette e pedoni <\/strong>(serve<strong> pi\u00f9 trasporto pubblico<\/strong>)<strong>;<\/strong> dare pi\u00f9 <strong>spazi e piazze alle persone e ai commercianti <\/strong>che possano favorire (grazie anche ad eventi studiati ad hoc e a <strong>sgravi fiscali per chi si impegner\u00e0 nella valorizzazione della citt\u00e0<\/strong>), la crescita della vendita in centro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il centro deve essere <strong>raggiungibile da tutti<\/strong> e <strong>l\u2019accessibilit\u00e0 urbana<\/strong> \u00e8 uno dei punti fondamentali del programma di RisorgiCento: <strong>non ci pu\u00f2 essere una riqualificazione urbana che non tenga conto di questo problema.<\/strong> L\u2019evoluzione della citt\u00e0 deve prevedere il <strong>completo <em>abbattimento delle barriere architettoniche<\/em><\/strong><em> perch\u00e9 l&#8217;accesso a una struttura pubblica, ma anche il semplice passaggio per una via, se risulta difficile o addirittura impossibile dimostra la scarsa considerazione e il rispetto per ogni forma di <strong>disabilit\u00e0<\/strong>.<\/em> La rimozione di questi ostacoli \u00e8 pertanto una nostra priorit\u00e0<strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con le parole <strong>\u201clo sport per tutti\u201d<\/strong> intendiamo ripensare per Cento <strong>un&#8217;area sportiva attrezzata, <\/strong>non solo per professionisti ma<strong> amatoriale e fruibile dalle scuole.<\/strong> Va individuata una <strong>nuova zona strategica<\/strong> che possa contenere <strong>impianti fuori dalla congestione del centro storico, che utilizzino come energia quella creata dall&#8217;installazione di pannelli solari, <\/strong>dove si realizzi una<strong> palestra, <\/strong>una<strong> piscina sia al chiuso che all&#8217;aperto, <\/strong>una<strong> pista di skate board <\/strong>(oggi tanto richiesta dalle giovani generazioni), <strong>campi da tennis <\/strong>e un nuovo<strong> campo di calcio, <\/strong>lasciando al glorioso<strong> \u201cBulgarelli\u201d <\/strong>l&#8217;onore di essere uno dei pochi<strong> velodromi in regione, <\/strong>il tutto immerso in <strong>un ampio parco raggiungibile da piste ciclabili, con una adeguata viabilit\u00e0 esterna verso strade che consentano il deflusso delle auto <\/strong>senza problemi. <strong>RisorgiCento si impegna per la loro realizzazione, compatibilmente con i bilanci comunali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Va sottolineato che <strong>gli impianti sportivi devono poter essere usufruiti dalle scuole<\/strong> ma si segnala che le scuole di nuova fabbricazione dovrebbero sorgere con questi impianti al proprio interno. Invece <strong>la scuola primaria di Penzale manca di palestra<\/strong>. Questa scuola di recente costruzione (in funzione dopo il terremoto del 2012) aveva un\u2019aula molto spaziosa adibita a palestra. L&#8217;<strong>aumento degli alunni <\/strong>ha reso necessario<strong> utilizzare la palestra come aula<\/strong>. <strong>Per fare attivit\u00e0 motoria <\/strong>si \u00e8 impiegato <strong>una palestra esterna che necessitava di trasporto pullman per essere raggiunta, con grande disagio per gli alunni, le insegnanti, le attivit\u00e0 in generale e spreco di risorse economiche da parte del Comune.<\/strong> Questa struttura va realizzata al pi\u00f9 presto.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo esempio dimostra come sia fondamentale <strong>aumentare<\/strong><strong> <\/strong><strong>l\u2019attenzione verso il patrimonio edilizio scolastico<\/strong>, da presidiare come manutenzione ordinaria e rendere efficiente dal punto di vista energetico, ma in particolare, visto che l\u2019Amministrazione comunale svolge un ruolo essenziale di coordinamento territoriale degli Istituti Comprensivi, che questa attenzione sia dedicata, verso una <strong>progettualit\u00e0 edilizia che tenga conto anche dell&#8217;assistenza alla disabilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>visione \u201cgreen\u201d di RisorgiCento<\/strong> deve prevedere una <strong>analisi generale di tutto il comune<\/strong> per verificare quali servizi debbano essere pianificati secondo i criteri di sostenibilit\u00e0 ambientale che ci siamo dati, come ad esempio il servizio di<strong> bike sharing di biciclette, biciclette a pedalata assistita e monopattini elettrici. <\/strong>Oppure il<strong> posizionamento di colonnine per la ricarica elettrica<\/strong> perch\u00e9 da tempo si parla di dismissione di auto che circolano con i <strong>motori benzina\/diesel<\/strong> e Cento deve essere pronta per questo epocale nuovo modo di circolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ragionamento sul cambiamento di motorizzazione delle auto ci porta a questa domanda: <strong>serve per il territorio centese la Cispadana autostradale?<\/strong> Noi di RisorgiCento, proprio per essere in linea con quanto ci impone l&#8217;Europa in merito alla riduzione di CO<sub>2<\/sub>, la<strong> riteniamo superata<\/strong> pur consapevoli delle mancanze infrastrutturali viarie nella zona. <strong>Noi ci batteremo perch\u00e9 sia completata questa vitale arteria <\/strong>(di cui da tanti anni si parla)<strong> ma vogliamo che la Cispadana diventi una superstrada a scorrimento veloce<\/strong>, quindi con un minor impatto ambientale sul territorio ma sempre utile per snellire i movimenti merci, aiutando i bisogni di mobilit\u00e0 richiesti da pi\u00f9 parti, in particolare dalle associazioni degli industriali. Continueremo a proporre il <strong>terzo ponte sul fiume Reno<\/strong>, in localit\u00e0 \u201cMorando\u201d per far s\u00ec che in particolare, <strong>i mezzi pesanti<\/strong> possano evitare andando verso Castello d&#8217;Argile e Bologna, il transito per il territorio centese.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti sappiamo che vie di comunicazione adeguate sarebbero opportune per rilanciare Cento e sappiamo anche che una <strong>tratta ferroviaria<\/strong> sarebbe ottima. E&#8217; una visione a lungo periodo ma nei tavoli di discussione regionali se ne \u00e8 parlato e se questa ipotesi si facesse di nuovo \u201cstrada\u201d, noi saremmo pronti a sostenerla.<\/p>\n\n\n\n<p>La carenza di una adeguata viabilit\u00e0 non pu\u00f2 essere scusa plausibile per non promuovere in maniera adeguata una citt\u00e0 che vanta <strong>innumerevoli possibilit\u00e0 attrattive<\/strong>, ma come essere citt\u00e0 con <strong>vocazione culturale<\/strong> se le pi\u00f9 importanti strutture che erano il fiore all&#8217;occhiello di Cento sono state, dopo il terremoto, colpevolmente dimenticate? Solo la <strong>Pinacoteca<\/strong> dopo 9 anni ha visto il via dei lavori di recupero, giusto in previsione della tornata elettorale. <strong>Municipio e Teatro Comunale<\/strong>, cuori pulsanti del centro storico per le attivit\u00e0 che al proprio interno venivano svolte (sia amministrative che culturali), languono. Bisogna invertire la rotta immediatamente e far s\u00ec che questi veri e propri monumenti cittadini diventino una priorit\u00e0 dell&#8217;amministrazione comunale.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; fare cultura non dimenticare un edificio che sta deteriorandosi giorno dopo giorno ma che rappresenta <strong>l&#8217;archeologia industriale centese del &#8216;900<\/strong>. E&#8217; l&#8217;unico manufatto rimasto ed \u00e8 una testimonianza che non deve andare dispersa. <strong>L&#8217;\u201dex Macello\u201d va recuperato<\/strong> e \u201csfruttato\u201d per varie tipologie di servizi, <strong>tutelandone la facciata <\/strong>che \u00e8 stata gi\u00e0 vincolata dalla Sovrintendenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Cento ha un consistente flusso turistico grazie al <strong>Carnevale.<\/strong> La notevole <strong>promozione fatta negli anni passati dal gestore<\/strong> e l&#8217;<strong>impegno volontario dei carristi <\/strong>i quali lavorano assiduamente tutto l&#8217;anno, ha portato questo Carnevale ad essere <strong>uno dei pi\u00f9 importanti d&#8217;Italia,<\/strong> un vanto per la citt\u00e0 che si \u00e8 pure gemellata con <strong>Rio de Janeiro<\/strong>. <strong>Non va dispersa la risorsa<\/strong> di un <strong>Carnevale secolare gi\u00e0 citato negli affreschi del Guercino<\/strong> e che <strong>veicola risorse<\/strong> anche per un importante indotto commerciale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma a Cento sono nati <strong>tanti illustri personaggi<\/strong> che non sono adeguatamente valorizzati se non nelle ricorrenze e questo fa capire come <strong>le ultime amministrazioni su questo tema siano state deficitarie,<\/strong> in quanto nessuna si \u00e8 preoccupata di studiare un vero <strong>\u201cprocesso culturale\u201d<\/strong> per questo territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gruppo &#8221; RisorgiCento &#8221; invece ha&nbsp; come <strong>obiettivo <\/strong>porre<strong> la dimensione culturale a fondamento della rinascita del nostro comune.<\/strong> Siamo convinti che ogni singolo cittadino, ogni associazione o gruppo culturale possano essere fautori di quel <strong>cambiamento di rotta<\/strong> troppe volte auspicato, purtroppo nella permanente assenza di una concreta strategia attuabile su tutto il territorio comunale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La nostra proposta<\/strong> si muove in questa direzione e <strong>non vuole concentrarsi su grandi eventi,<\/strong> ma sulla <strong>creazione di un tessuto culturale connettivo tra capoluogo e frazioni <\/strong>in grado di valorizzare le iniziative di tutti i cittadini sensibili alla salvaguardia del nostro patrimonio. Focalizzeremo nel capoluogo quei contesti che da molto tempo necessitano di tornare attivi: in tal senso ci concentreremo sul <strong>ripristino della Biblioteca, della Pinacoteca e del Teatro comunale. <\/strong>Proponiamo che il centro <strong>\u201cPandurera\u201d <\/strong>torni a<strong> svolgere la sua originaria mansione di struttura polifunzionale<\/strong> in ambito culturale. Auspichiamo per il <strong>Castello della Rocca il raggiungimento di uno stato ricettivo ottimale per la fruizione pubblica. <\/strong>Riteniamo che l&#8217;<strong>Archivio storico comunale necessiti di una sede in grado di valorizzarne il materiale custodito <\/strong>e che questo sia reso disponibile ad una consultazione pi\u00f9 snella e veloce.<\/p>\n\n\n\n<p>Saranno oggetto di <strong>rinnovo, ottimizzazione e ripristino le convenzioni di gestione inerenti le istituzioni bibliotecarie e museali delle frazioni,<\/strong> peraltro assai meritevoli di grande attenzione per le attivit\u00e0 svolte a favore dei cittadini.<br>Consideriamo di dare<strong> supporto a tutte le iniziative di collezionismo ed archiviazione di materiale storiografico locale <\/strong>e profonda attenzione andr\u00e0 dedicata alla <strong>valorizzazione del Ghetto e del cimitero ebraico.<\/strong> La presenza di <strong>parchi tematici<\/strong> nel capoluogo e nella frazioni rafforza il nostro progetto connettivo, che si muover\u00e0 nella direzione di un <strong>potenziamento di percorsi didattici.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In buona sostanza il nostro programma vuole proporre ai cittadini centesi <strong>iniziative culturali come mostre e dibattiti tematici,<\/strong> <strong>la citt\u00e0 del Guercino non pu\u00f2 vivere solo dell\u2019eredit\u00e0 artistica di Giovanni Francesco Barbieri<\/strong> ma bisogna portare a Cento <strong>nuove idee di mostre<\/strong> e <strong>competizioni artistiche<\/strong> che auspichiamo diventino poi una tradizione centese per il futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>RisorgiCento vuole<strong> studiare assieme a partner come le Pro Loco, le Associazioni del commercio, quelle del Volontariato, nuovi eventi fieristici e ludici concentrando queste iniziative nel centro ma senza dimenticare le frazioni.<\/strong> Cento e le sue frazioni devono essere una <strong>rete interconnessa di iniziative culturali e di spettacolo<\/strong> che portino il cittadino ma <strong>soprattutto il turista<\/strong>, a muoversi fra le frazioni e Cento, iniziative che si svolgano nel corso dell\u2019anno rendendo la citt\u00e0 sempre attiva e <strong>non concentrandole in pochi periodi<\/strong>. Solo cos\u00ec le <strong>attivit\u00e0 commerciali potranno prosperare e rinnovarsi<\/strong>, portando i cittadini ed il turista nelle vie di Cento e nelle frazioni: <strong>Cento deve Risorgere a citt\u00e0 della cultura dell\u2019arte e dello spettacolo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nelle frazioni, ad esempio, <strong>non \u00e8 stato adeguatamente valorizzato un uomo come Ferruccio Lamborghini <\/strong>(che all&#8217;estero riscuote una fama pari ad Enzo Ferrari), <strong>in particolare a Renazzo suo paese natio.<\/strong> Sappiamo che tanti turisti chiedono di visitare i luoghi dove \u00e8 vissuto ma nulla lo ricorda se non una \u2026 \u201crotatoria\u201d. <strong>Del<\/strong>l<strong>a sua storia imprenditoriale, della sua vita personale, oltre alla visione delle sue \u201dcreature\u201d, trattori e auto che hanno fatto la storia dell&#8217;intera nazione, a Renazzo non \u00e8 visibile nulla.<\/strong> RisorgiCento vuole colmare questa grave lacuna, discutendone con le forze sociali del territorio e con il figlio: <strong>noi proponiamo che vada studiata un&#8217;area museale che deve essere a lui dedicata.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; per\u00f2 fondamentale aprire <strong>sinergie con gli enti preposti al governo dei flussi turistici, <\/strong>che li veicolano in quei centri capaci di riunire <strong>arte, bellezze monumentali e paesaggistiche e tradizione culinaria,<\/strong> dislocati sapientemente nel territorio e affiancati da eventi fruibili per questo tipo di turismo organizzato.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra zona \u00e8 <strong>\u201cterra d\u2019acqua\u201d<\/strong>, modellata nei secoli dai centesi con la \u201ccomplicit\u00e0\u201d del fiume Reno e ha una <strong>vocazione agricola ed agroalimentare secolare. E&#8217; opportuno rapportarsi<\/strong> con una istituzione unica e secolare come la <strong>\u201cPartecipanza Agraria\u201d per raccontare l&#8217;origine e la storia di questi luoghi, <\/strong>dove nella trama dei campi coltivati, si integrano vere <strong>oasi florofaunistiche<\/strong> che vanno tutelate, ampliate e valorizzate, in accordo anche con la Sovrintendenza alle Belle Arti che da anni ha vincolato queste aree.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra <strong>visione futura del territorio centese<\/strong> \u00e8 una <strong>integrazione fra citt\u00e0 e natura.<\/strong> <strong>Le piste ciclo pedonali non devono essere solo vie di comunicazione per svago e attivit\u00e0 fisica, ma percorsi che si integrino nel territorio agricolo e naturalistico<\/strong>, svelandone la storia, ad esempio una di queste potrebbe essere realizzata per collegare<strong> il quattrocentesco Oratorio della Crocetta <\/strong>(con a fianco un&#8217;area che va riqualificata)<strong> con la Chiesa di Penzale, <\/strong>nella prima periferia di Cento.Questi percorsi di osservazione e fruizione del nostro ambiente devono essere connessi con le frazioni ed integrati da <strong>\u201cpunti di sosta\u201d<\/strong> dove il cittadino, e soprattutto <strong>il turista <\/strong>che viene a visitare Cento<strong>, <\/strong>possa apprezzare, oltre all\u2019ambiente, anche<strong> l&#8217;enogastronomia locale <\/strong>incollaborazione con i<strong> ristoratori del posto, con eccellenze agroalimentari <\/strong>gi\u00e0 valorizzate anche dalle associazioni<strong>: ambiente natura e gastronomia tipica<\/strong> devono essere il nuovo \u201cnew deal\u201d economico centese.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si parla di parchi non si possono dimenticare i <strong>\u201cProgetti di ripopolamento avifauna a rischio estinzione\u201d <\/strong>e la valorizzazione dell\u2019area <strong>cassa di espansione di<\/strong> <strong>Ponte Alto<\/strong> attraverso anche percorsi didattici e collaborazioni con <strong>LIPU di Ferrara.<\/strong> Valuteremo l&#8217;installazione di capannine per <strong>birdwatching.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vorremmo fare un <strong>inciso sui nostri amici animali.<\/strong> La loro tutela \u00e8 essenziale e questo lockdown ne ha dimostrato l&#8217;importanza. Viste le tante sollecitazioni di cittadini proprietari di animali, verificheremo i dovuti percorsi istituzionali per la<strong> realizzazione di un Pronto Soccorso veterinario H 24 <\/strong>per le esigenze degli animali sia domestici che selvatici.<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando ai parchi si possono <strong>\u201csfruttare\u201d in estate con mercatini del libro, mercatini di artigiani, rassegne per giovani pittori centesi<\/strong> e non, in modo da ricordare che Cento ha dato i natali a illustri pittori come Guercino, Marco Zoppo, i Gennari, Aroldo Bonzagni, ma nei parchi bisogna sia rivisto tutto il piano riguardante la loro <strong>illuminazione<\/strong> in modo che ne sia consentita la <strong>fruibilit\u00e0 anche nelle ore serali<\/strong>, <strong>potenziandone la vigilanza e il rispetto delle regole per la loro tutela.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vorremmo qui specificare che <strong>riqualificare le aree verdi non significa tagliere gli alberi<\/strong> come ha fatto recentemente l&#8217;amministrazione Toselli davanti alle <strong>scuole \u201cTaddia\u201d,<\/strong> significa <strong>valutarne lo stato di salute e progettare le aree verdi con discernimento. <\/strong>La Legge 10\/2013 <strong>\u201cnorme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani\u201d<\/strong> in accordo con il protocollo di Kyoto prevede che: <strong>1\u00b0 tutti i comuni sopra i 15000 abitanti si dotino di un catasto degli alberi. 2\u00b0 Per ogni bambino nato o adottato venga piantato un nuovo albero dedicato. 3\u00b0 I dati dell&#8217;albero dedicato devono essere comunicati ai genitori del bambino. 4\u00b0 Gli amministratori del comune producano un bilancio del verde a fine mandato, che dimostri l&#8217;impatto dell&#8217;amministrazione sul verde pubblico.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per fare tutto questo, per avviare una vera rivitalizzazione culturale ed ambientale del nostro Comune, bisogna <strong>passare anche attraverso le numerose Associazioni di Volontariato presenti sul territorio, <\/strong>che gi\u00e0 fanno rivivere le piazze di Cento e Frazioni con iniziative socio culturali, di intrattenimento per bambini, ecc. <strong>Vanno supportate maggiormente perch\u00e9 l\u2019attuale macchina burocratica per la richiesta dei permessi spesso rallenta o disarma gli interessati.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non solo i centesi vogliono fare conoscere le proprie tradizioni e la propria storia e RisorgiCento si propone di dare voce a <strong>tutte le culture che oggi compongono il nostro territorio.<\/strong> Cento \u00e8 una citt\u00e0 ospitale ma <strong>esiste il problema dell&#8217;integrazione delle tante comunit\u00e0 estere<\/strong> che qui vivono, lavorano e hanno interessi da coltivare: questo richiede la creazione di un <strong>apposito ufficio<\/strong>, un vero e proprio <strong>\u201cosservatorio\u201d<\/strong> capace di comprendere e derimere le inevitabili controversie che possono verificarsi tra culture a volte, solo sulla carta, molto distanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo tutte le comunit\u00e0, centesi e non, hanno a Cento un comune problema: stanno pagando gi\u00e0 tanto per la questione legata al <strong>recupero dei rifiuti<\/strong>, con un <strong>servizio = disservizio<\/strong> da tempo segnalato dalla popolazione. Serve <strong>una verifica sugli accordi tra amministrazione comunale e Clara,<\/strong> comprendere quali siano i costi economici legati alle <strong>discariche <\/strong>ancora presenti sul territorio che fino a pochi anni fa erano <strong>quotidiana protesta degli ambientalisti<\/strong> ma su cui oggi (<strong>Molino Boschetti e Morando<\/strong>) \u00e8 caduto uno strano silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>RisorgiCento ritiene doveroso <strong>incentivare<\/strong>, dopo una pulsione economica fondata sull\u2019idea consumistica dell\u2019usa e getta, <strong>una sensibilit\u00e0 legata alla cosiddetta \u201ceconomia circolare\u201d<\/strong> che privilegi la creazione e lo sviluppo di filiere che consentano <strong>il riciclo, il riuso e la rigenerazione delle materie prime,<\/strong> generando molti ed importanti vantaggi: dal <strong>minor spreco di risorse esauribili<\/strong> alla <strong>drastica riduzione nella produzione di rifiuti<\/strong>. Sono quattro le parole fondamentali che devono stare alla base del nostro rapporto con i rifiuti: <strong>Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sul tema del <strong>\u201criciclo\u201d <\/strong>va identificato un meccanismo<strong> premiante per i cittadini \u201cvirtuosi\u201d, <\/strong>del tipo:<strong> \u201cpi\u00f9 ricicli meno paghi\u201d. <\/strong>Se le aziende private sono capaci di creare valore dai rifiuti, a maggior ragione questa capacit\u00e0 deve entrare nel DNA delle aziende di servizi come CLARA.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre va studiato il sistema di una <strong>\u201ctariffa puntuale\u201d<\/strong>, in modo che si possa <strong>pagare il servizio di raccolta per i rifiuti prodotti<\/strong> e per la raccolta urbana va ripensato per il centro storico il sistema dei <strong>cassonetti \u201ca scomparsa\u201d<\/strong>, che eviti l&#8217;accumulo di sacchetti per le vie cittadine, sicuramente indecorose nel momento che si vuole rilanciare Cento come meta di attrazione turistica. Vanno implementate le <strong>\u201cisole ecologiche\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>A sostegno del corretto modo di raccogliere i rifiuti e di tutte le implicazioni citate, va effettuata una <strong>mirata campagna di comunicazione e di sensibilizzazione sulla pulizia e contro l\u2019abbandono dei rifiuti<\/strong>, ispirata ai principi di una sana coesistenza in un ambiente pulito e ordinato, rivolta ai cittadini, alle scuole, alle associazioni dei commercianti. Questo per g<strong>uidare i cittadini, gli esercenti, le istituzioni al raggiungimento degli obiettivi di riduzione della produzione dei rifiuti <\/strong>(plastica monouso, prodotti usa e getta, imballaggi difficili da riciclare), offrendo incentivi per il commercio e per un programma di eventi <strong>\u201c<em>plastic free\u201d<\/em><\/strong><em>. <\/em>Si propone la messa in opera di <strong>macchine mangia plastica <\/strong>nei centri commerciali.<\/p>\n\n\n\n<p>Rimangono nel territorio centese parecchie situazioni paradossali su cui bisogna fare chiarezza. Ci\u00f2 ci riporta nelle frazioni perch\u00e9 in queste piccole realt\u00e0, territorialmente molto importanti, si notano <strong>carenze di infrastrutture da destinarsi a variegati usi pubblici e privati.<\/strong> Esistono su questi territori edifici che possono essere riqualificati, ad esempio <strong>alcune scuole oggi in disuso a causa del terremoto<\/strong>, in particolare a <strong>Corporeno e XII Morelli.<\/strong> Ormai da dieci anni sono inutilizzate e le precedenti amministrazioni non hanno pensato alla loro riqualificazione pur avendo anche fondi pubblici a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul tema dei <strong>finanziamenti<\/strong> <strong>pubblici<\/strong>, sia nazionali che europei, \u00e8 fondamentale che un&#8217;amministrazione diventi <strong>\u201cesperta\u201d<\/strong> nel tradurre le idee che emergeranno dai tavoli di lavoro che convocheremo, ed essere in grado di presentare adeguate richieste di <strong>fondi pubblici:<\/strong> non \u00e8 un segreto ammettere che tante amministrazioni locali italiane sono incapaci di presentare queste richieste, i relativi programmi e le gestioni che ne conseguono, con il risultato di perdere i finanziamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi proponiamo che ai tavoli di lavoro che porteranno idee, vedano <strong>la partecipazione degli imprenditori, sia di aziende che del commercio ma anche del mondo culturale ed ambientale,<\/strong> che possono portare analisi dettagliate sui bisogni reali del territorio, in particolare quelli legati alla salvaguardia dei posti di lavoro del centese. D&#8217;altro canto l&#8217;amministrazione deve predisporre proposte operative da illustrare che contengano <strong>pacchetti di agevolazioni, sia fiscali che operative, per attrarre e consolidare la presenza delle stesse nel nostro territorio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>RisorgiCento si propone di <strong>monitorare le dinamiche comunali legate alle<\/strong> <strong>politiche sociali,<\/strong> in particolare quelle ai <strong>servizi agli anziani<\/strong>. Si propone di verificare le opportunit\u00e0 di ampliamento dei servizi di <strong>Housing sociale<\/strong> (appartamenti protetti per anziani) e servizi di <strong>assistenza per anziani soli<\/strong>. Vanno attuate politiche specifiche in grado di dare <strong>aiuti economici <\/strong>nel caso una famiglia debba optare per strutture private o assistenza domiciliare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tanto altro si potrebbe proporre ma abbiamo cercato di dare ai nostri concittadini una sintetica visione della Cento che vorremmo fosse realizzata nel quinquennio 2021 \u2013 2026.<\/p>\n\n\n\n<p>Una <strong>Cento pi\u00f9 digitale, pi\u00f9 sostenibile, pi\u00f9 sicura<\/strong> che si spinga senza indugiare verso le sfide epocali del terzo millennio ma RisorgiCento intende farlo <strong>rafforzando il nostro impegno per la lotta all\u2019illegalit\u00e0,<\/strong> ovunque si verifichi e in qualsiasi forma si presenti. Ci impegneremo perch\u00e9 sia intensificata l\u2019affermazione della <strong>trasparenza<\/strong> quale fondamento per la partecipazione democratica nel nostro Comune.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Innovazione, Sostenibilit\u00e0, Sicurezza Cento e il suo Comune sono i luoghi in cui viviamo e qui vogliamo che si creino le condizioni per una visione nuova ed orientata al futuro del nostro territorio, evitando di concentrarci solo e sempre sulle emergenze, le quali dovrebbero essere ordinaria amministrazione per un sindaco e non il resoconto da&hellip; <br \/> <a class=\"read-more\" href=\"http:\/\/www.risorgicento.it\/?p=68\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-68","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.risorgicento.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.risorgicento.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.risorgicento.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.risorgicento.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.risorgicento.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.risorgicento.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69,"href":"http:\/\/www.risorgicento.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68\/revisions\/69"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.risorgicento.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.risorgicento.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.risorgicento.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}